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La top 5 dei giochi da tavolo più venduti di sempre

Una serata in compagnia, la TV che non da niente di buono ed ecco che vengono rispolverati i giochi da tavolo. Passatempi sempreverdi, che riescono a fare da collante, più di qualsiasi social, e divertire grandi e piccoli. E voi? Siamo sicuri che almeno uno di questi lo conservate da qualche parte in casa. E lo conferma anche una ricerca della Hasbro, società americana leader nel settore dei giochi in scatola: il 98% delle famiglie possiede un gioco da tavolo e i membri si dedicano a questo passatempo per una media di 100 ore l’anno.
L’ altra bella notizia è che, a differenza di quel che si potrebbe pensare, i giochi di società stanno tornando a guadagnare terreno su videogames e app per smartphone e tablet. A confermarlo s’è scomodato addirittura il The Guardian che con numeri alla mano ha messo nero su bianco come negli ultimi 4 anni i giochi da tavolo abbiano avuto un aumento della diffusione dal 25% al 40% su scala globale. Panorama inoltre afferma che solo nel nostro Paese, lo scorso anno, ne sono stati venduti più di 7 milioni. Fino al 2011, stando a un’indagine dell’European Psychoanalytic and Psychodynamic Association, l’Italia era il Paese europeo la cui popolazione dedicava meno tempo a questi giochi. A sei anni di distanza dunque situazione è decisamente migliorata, con il nostro Paese che ha raggiunto i livelli di Francia e Germania. A questo punto vi invitiamo a costatare se il gioco che tirate fuori per le feste dallo sgabuzzino c’ è tra i primi 5 più venduti di sempre.

Monopoli, il re dei giochi da tavolo

È il gioco in scatola per eccellenza, il primo in classifica sin dal 1935. In più di 80 anni ne sono state vendute circa 350 milioni di copie. Tradotto in ben 43 lingue, si può giocare in 111 Paesi del mondo e si stimano in 750 milioni le persone che, almeno una volta l’anno, ci giocano. Uno dei suoi segreti, forse, sta nella capacità di adattarsi ai tempi e ai momenti: se ne contano più di 500 versioni speciali, sono cambiate le pedine, dedicate a personaggi famosi o personalizzabili. È sempre attuale.

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Risiko, alla conquista del mondo

In pochi sanno che l’esistenza di Risiko risale ai francesi, che nel 1957 inventarono il gioco “padre” di quello che tutti noi conosciamo, intitolato “La Conquéte du Monde”. Una partita può diventare una vera e propria epopea e rappresenta uno dei giochi da tavolo più strategici, antenato di molti attuali giochi di ruolo online. Scatena l’agonismo come nessuno, ma aiuta a tenere allenata la mente e a ragionare.

Twister, tutti i colori del divertimento

Per questo gioco è necessario un bel tappeto, meglio se grande. Brevettato nel 1966 è diventato famoso perché un programma tv americano iniziò ad usarlo come forma d’intrattenimento. Tra colori ed equilibrismi da mantenere, una ricerca ha provato che è uno dei giochi preferiti dagli adolescenti. Difficile dire se perché effettivamente divertente o perché offre la possibilità di essere a stretto contatto con soggetti dell’altro sesso. La cosa certa è che Twister ha dato vita a sfide epiche e divertentissime, tra strusciamenti e cadute.

Subbuteo, il calcio a portata di mano

Il solo nome fa lacrimare commossi tanti maschietti, che ben prima di Fifa o Pes sfogavano tutta la propria passione “pallonara” su questo panno verde e attraverso le punte delle dita. La storia e il culto che si nascondono dietro uno dei giochi da tavolo più noti riportano in Inghilterra, nel 1947 quando l’ornitologo Peter Adolph migliorò il già esistente “New Footy”, nato già negli anni ’30. Può farvi però felici sapere che negli ultimi anni è tornato di moda, riaccendendo la passione sopita di tanti aficionados di un’epoca passata.

Taboo, parole in libertà

Il gioco delle parole proibite, l’unico gioco in grado di sfasciare famiglie intere col silenzio. Squadre composte da un minimo di due giocatori si sfidano con l’ obiettivo di indovinare una parola, senza pronunciarne però alcune “chiave”. In Italia è arrivato solamente nel 1992, ma è stato subito un enorme successo, perché destinato soprattutto ai più grandi. Il suo mix di abilità, fantasia e prontezza è imbattibile.

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